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      Inopportunità autostazione nelle vicinanze delle scuole statali a Spilimbergo
        29.01.2009 14:33 paolo pupulin il tuo commento ]       
  Il sottoscritto Consigliere regionale Vista l'approvazione, in data 7 luglio 2008, da parte del consiglio comunale di Spilimbergo, con il completo dissenso ed il voto contrario dei gruppi di opposizione del PD e del movimento politico indipendente “Noi per Voi”, del progetto preliminare di riqualificazione dell'area scolastica e dell'autostazione, che nel caso specifico prevede la collocazione della stazione delle corriere, con nove stalli per un traffico giornaliero di circa 70 autobus, proprio nelle immediate vicinanze della scuola media di Spilimbergo; Rilevato che risulta a tutt'oggi già inadeguato, per dimensione, l'attuale parcheggio per il personale della scuola, rispetto ai parametri previsti dalla normativa vigente, che prescrive 1 mq. per ogni 20 m/cubi di edifici ( in questo caso scuola media più scuola elementare collegata all stessa); Rilevato che l'area di pertinenza della scuola media, già notevolmente inferiore ai rapporti prescritti ( 20 mq. per alunno) con l'arretramento della recinzione già realizzato lungo via Mazzini, risulta ulteriormente penalizzata e fuori dei parametri di legge; Preso atto che l'azienda sanitaria n.6 Friuli Occidentale, a seguito delle verifiche effettuate, ha indicato severe procedure da rispettare, nel caso l'amministrazione comunale intenda passare alla fase esecutiva del progetto, attraverso una comunicazione del proprio dipartimento di igiene e sanità pubblica che dispone cinque chiari vincoli che riguardano: gli standard di sicurezza del cortile scolastico ( complessivo di medie ed elementari), l'obbligo di predisporre una relazione di previsione dell'impatto acustico, la valutazione sulle possibili interazioni tra attività di trasporto pubblico e quelle delle scuole confinanti, le procedure di legge da osservare, l'impedimento della possibilità di prevedere qualsiasi ampliamento si dovesse dimostrare necessario degli edifici scolastici e delle altre strutture al loro servizio; Constatato che si tratta di vincoli che,a valutazioni oggettive e razionali, già oggi si dimostrano incompatibili con la realizzazione del progetto di autostazione; Rilevato che, dalle stesse dichiarazioni del sindaco Francesconi, l'unica vera motivazione è quella della necessità di “non perdere il contributo concesso dall'Amministrazione regionale, incamerato dalle casse comunali, pena la sua restituzione con tanto di interessi”. Contributo concesso ancora nel lontano 1992, che prevedeva una collocazione dell'autostazione in un sito diverso da quello oggi deliberato, visto che già oggi l'autostazione è collocata nell'area dell'ex stazione ferroviaria, in condizione di affitto, in attesa della definizione del suo possibile acquisto; INTERPELLA il Presidente della regione e gli assessori competenti per sapere: a) se si ritiene compatibile il progetto preliminare approvato dal consiglio comunale di Spilimbergo, che prevede la collocazione dell'autostazione in un'area strettamente confinante con lo stabile della scuola media pubblica; b) se il giudizio e le prescrizioni dell'azienda sanitaria n.6, ragionevolmente, non motivino un' azione tempestiva dell'Amministrazione Regionale rispetto ad un progetto sicuramente impattante ed altamente pericoloso per la sicurezza e per la salute degli studenti, degli insegnanti e di tutto il personale scolastico, oltre che degli utenti in generale della scuola; c) se, arrivati a questo punto, non sia opportuno riaprire il confronto con l'amministrazione di Spilimbergo per riconsiderare i contenuti di un progetto, che viene giustificato solo per il rischio di subire penalizzazioni a proprio carico a causa del mancato utilizzo d'un contributo assegnato oltre 16 anni fa, e che a detta della stessa amministrazione rappresenterebbe una soluzione transitoria in attesa del possibile e necessario acquisto dell'area di proprietà della società Federservizi del gruppo Ferrovie dello stato, sito dove già oggi funziona l'autostazione; d) se non si ritiene di avviare un confronto per ricercare possibili soluzioni alternative, valutandone i costi e la riconversione del contributo regionale, per rendere praticabile una soluzione che abbia caratteristiche di rispetto delle norme di legge, di quelle della sicurezza e della salute dei cittadini ancor più se di giovane età, di strutturalità e non provvisorietà a favore del sistema scolastico del comune di Spilimbergo. Paolo PUPULIN Trieste, 28 gennaio 2009